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Sport
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La Paffoni vince e convince: dominata Osimo nel Match casalingo
C’erano eccome le paure del prepartita. Una squadra ancora non al top, alcuni giocatori non in perfette condizioni ed altri reduci dall’influenza. Osimo poi era tutt’altro che una squadra arrendevole, che spesso ha perso partite tirate fino in fondo; la Paffoni invece ritrova quell’ambiente caldo e appassionato che da sempre contraddistingue i colori rossoverdi.
Partita dominata dalla squadra di coach Zanchi che alla fine ferma il tabellone sul 96-65. Un +31 fatto di una grande prestazione difensiva, che ha limitato al massimo i tiratori di Osimo, fatta di un attacco importante, con i ‘soliti’ 21 del’ recuperato Picazio, con i 17 ‘invisibili’ di un Lele Rossi che piazza anche 9 rimbalzi, con i 14 di Caruso e di uno Scrocco finalmente in doppia cifra. La squadra però si è mossa bene in tutti i suoi effettivi.
Osimo non reagisce più di tanto e la Paffoni oltre a trovare quella solidità richiesta dal tecnico veneziano si produce anche in qualche giocata spettacolare. La grinta piace ai tifosi, molto coinvolti. Si segnala anche l’ingresso nel finale del giovane Alessandro Bonetta, che ha anche infilato una palla nel canestro.
Tra il primo ed il secondo tempo è stato premiato Adriano Rusconi, che negli anni '60 fu giocatore di quella Fulgor Omegna che venne promossa in Serie A nazionale e che poi sul finire degli anni '70 fu allenatore della rinascita rossoverde. Un momento di grandi applausi.
Nel dopo partita il capitano Stefano Scrocco fa gli onori di casa: “E’ stata una partita che abbiamo vinto bene – dice - stiamo davvero lavorando molto, ma devo dire che pian piano la squadra sta migliorando. Dopo il riposo avremo una partita difficile a Ozzano, ma cercheremo di fare bene migliorando ancora”.
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